LUTTO PER L’ATLETICA LEGGERA CATANESE

Alfio1LUTTO PER L'ATLETICA LEGGERA CATANESE E IL G.G.G. «ALFIO VITTORIO PISTRITTO»
Alfio Distefano, la "Roccia", non è più con noi

(Nicolosi, 27 maggio 1959 - Catania, 22 novembre 2020

di Michelangelo Granata

Alfio Distefano, 61 anni, la "Roccia", il nostro amabile Giudice di Gara, ci ha lasciato nella mattina di domenica 22 novembre, portato via dal terribile male. Era entrato nel nostro Gruppo con tanto entusiasmo nel 1984.

Fondatore e pilastro della «Monti Rossi» Nicolosi, la seconda società che si è formata

nel territorio etneo, staccatasi nel 1979 dall'Unvs «Francesco Fontanarosa» di Catania, costituita da un gruppo di montanari, Domenico La Rosa, il primo presidente, Emilio Borzì, Antonino Caruso, Angelo Petralia, Antonio Ragusa, l'indimenticabile Domenico Rizzo, scomparso il 21 gennaio 2015.

Rammentiamo l'impegno profuso a piene mani da Alfio - artefice del tracciato da favola con Mimmo Rizzo - nell'organizzazione delle campestri, scenario incantevole la Pineta dei Monti Rossi:Alfio2
la preolimpica di Pentathlon Moderno nel 1984; le Finali Nazionali dei Giochi della Gioventù (1985 e 1995); il 7° Campionato italiano Amatori/Veterani (1989) una manifestazione che rimarrà incastonata tra le più belle pagine in assoluto del mondo Master; i sei Campionati regionali Amatori/Senior Master (1984, 1989, 2001, 2004, 2008 e 2010); le nove edizioni dell'Etna Cross (2007-2019). Anima pure delle gare su strada, ultimo il gran successo riscontrato con il Memorial «Mimmo Rizzo».

Così lo ricorda la figlia, Miriam: «Mio padre, la mia vita, la mia roccia! Un uomo buono che non conosceva l'odio. Si faceva amare da tutti. Amante dello sport, Giudice di atletica leggera. Grande fungaiòlo. Amava il suo lavoro, la Forestale, la natura per lui era la vita. Per anni anche come sindacalista aiutava tutti. Grande fedele e devoto di Sant'Antonio e Sant'Alfio.
Poi nel 2015 l'arrivo di Domenico Alfio, il nipote, figlio di Giusy, che ha cresciuto come un figlio. Lascia pure la mamma di 94 anni, Maria, un dolore lacerante di madre, che non ha mai abbandonato, ma curato e accudito con amore. Non l'avrebbe mai messa in una casa di riposo, per lui la mamma era la vita. Mia mamma il suo amore più grande, guai chi la toccava. Lui conosceva solo l'amore che dava alla sua famiglia pur trascurando sé stesso.
L'ultimo messaggio prima che l'Ospedale gli togliesse il cellulare, è stato: "Vi voglio bene". La mia ancora di salvezza che non vedrò e sentirò più fisicamente, ma che sarà accanto a noi fino al resto dei nostri giorni».

Gioviale come pochi, Alfio affittava una stanza al centro della piazza di Nicolosi in modo da potersi riunire il pomeriggio con i suoi compagni di briscola. Il Parroco della Chiesa Madre di Nicolosi, Padre Nino, ha scritto alla figlia Miriam: «Un santo in più in Paradiso».

Alla famiglia, alla vedova Maria Tutone, le figlie Miriam e Giusy, la mamma Maria, il nipotino Domenico, i generi, la zia Grazia e zio Alfio, le condoglianze del presidente Fidal di Catania, Giuseppe Sciuto, il vice Giacinto Bitetti, i Consiglieri Mauro Biondi, Francesca Grigorio, Francesca Cavallaro, il segretario Michelangelo Granata; il Gruppo Giudici Gare con Agata Fonte e il G.G.G. «Alfio Vittorio Pistritto» con Giuseppe Miraldi; i Dirigenti e tutta l'atletica leggera catanese.

I funerali di Alfio Distefano, nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo, avranno luogo martedì 24 novembre 2020 alle ore 16,00 nella Chiesa Madre di Nicolosi.

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