INSTALLATO UN DEFIBRILLATORE AL CAMPO SCUOLA

defibr 1defibr 2INSTALLATO UN DEFIBRILLATORE AL CAMPO SCUOLA DI VIA GRASSO FINOCCHIARO A CATANIA
Catania, sabato 7 novembre 2020
di Michelangelo Granata

Allenamenti in sicurezza al Campo Scuola

Ringraziamo la Consigliera comunale Sara Pettinato, gli Assessori Michele Cristaldi e Pippo Arcidiacono. Presente la Fidal Catania con il Presidente Giuseppe Sciuto, il vice Giacinto Bitetti, il Consigliere Mauro Biondi, il Segretario Michelangelo Granata,il Fiduciario G.G.G. Giuseppe Miraldi, il referente Master Gianfranco Belluomo, il veterano Roberto Giammusso.

La Consigliera e Presidente della IV Commissione consiliare Sanità, Sara Pettinato, ha spiegato ai presenti quanto sia importante un congruo numero di defibrillatori nelle zone nevralgiche della città, congiuntamente a un'adeguata preparazione di primo soccorso.

Il defibrillatore, posizionato sabato 7 novembre alle 11 al Campo Scuola nel quartiere di Picanello, è stato utilizzato l'estate scorsa alla spiaggia libera numero 2 ed è frutto di donazione da parte di un privato che ha voluto mantenere l'anonimato.

Il defibrillatore permette, tramite l'erogazione di una scarica elettrica che arriva al cuore, di salvare tante vite. Il cuore, che generalmente batte in modo ripetitivo e continuo, per qualsiasi ragione si può arrestare: per un'emozione, abbassamento di pressione o una fatica fisica. E ciò, può succedere anche nel cuore di un soggetto sano.

Ecco, allora, l'importanza di avere a portata di mano un defibrillatore e subito, visto che si hanno a disposizione solo pochi minuti, per evitare danni irreversibili, qualora il cuore dovesse rimanere fermo più del dovuto. Da qui la necessità di avere tanti defibrillatori allocati soprattutto nei punti più strategici della città, dov'è più frequente che possa avvenire un accidente cardiaco.

Questo il motivo per cui si è pensato a piazza Nettuno, dove proprio nell'ultimo mese sono morte due persone giovani e apparentemente sane. E al Campo Scuola di via Grasso Finocchiaro, dove ci sono ragazzi e persone meno giovani che si allenano in modo amatoriale, quindi meno controllato. L'invito, a chiunque si avvicini a qualunque tipo di sport o sforzo, è quello di eseguire un elettrocardiogramma.

La campagna d'informazione vuole essere anche una forma educativa affinché i nostri cittadini possano incuriosirsi e fare dei corsi di primo soccorso, anche base. Sapere come prestare soccorso con immediatezza, può davvero salvare una vita.



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