La Fidal di Catania in lutto per la scomparsa di Keevan Keller

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  di Michelangelo Granata

Una notizia che ti agghiaccia, nella notte tra il 29 e 30 dicembre il giavellottista Keevan Keller ci ha lasciati. Aveva 34 anni e lo vogliamo ricordare in questa foto del 1997 allo Stadio Cibali dopo la gara di giavellotto alle Universiadi, con Alberto Desiderio classificatosi quarto (77,42).

Vediamo Keevan, tesserato con la Scuola di Atletica Leggera Catania di Giuseppe Sciuto, quattordicenne accanto al suo tecnico Aldo Desiderio e ai suoi compagni di squadra,

Andrea Bitetti, tricolore al Criterium nazionale Cadetti di Senigallia (60,80) e primo in Italia (61,23) nel giavellotto, Luca Inzerilli e al campione italiano, Alberto Desiderio. Keevan, in quella stagione,

si era distinto nel giavellotto Cadetti con 38,90, terzo in Sicilia.

Allora vigeva al Campo Scuola di via Grasso Finocchiaro una vera e propria scuola di lanci, la Sicilia e Catania in particolare, era diventata la culla del giavellotto sotto la guida del prof. Aldo Desiderio, senza avere nulla da invidiare alla Finlandia.

Così Giuseppe Sciuto: «Keevan hai portato la SAL in Paradiso, fai volare il tuo giavellotto nei cieli, noi ti vogliamo ricordare così».

Tutta la Fidal di Catania, con il suo Presidente, Giuseppe Sciuto, i Consiglieri, i Fiduciari tecnici e il Fiduciario del Gruppo Giudici di Gara «Alfio Vittorio Pistritto», Giuseppe Miraldi, porge le più sentite condoglianze al padre Helmut, la madre Santa e alla sorella Jennifer, atleti nelle file della SAL Catania.

                                                                              

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